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Dei bambini non si sa niente - Simona Vinci

DATA DI RILASCIO 19/06/2018
DIMENSIONE DEL FILE 12,94
ISBN 9788806239305
LINGUAGGIO ITALIANO
AUTRICE/AUTORE Simona Vinci
FORMATO: PDF EPUB MOBI
PREZZO: GRATUITA

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Una bambina di dieci anni canta, in grembiule azzurro e anfibi rossi, davanti a un mare di grano. E Martina, che non fa domande, che cerca di capire con gli occhi. E attraverso il suo sguardo, che vede il mondo con lo stupore assorto, un po' imbambolato, dei grandi saggi, il lettore entra nel racconto perfetto di un mistero. Alla fine dell'anno scolastico, nel tempo breve e infinito di un'estate, tra i campi gialli e verdi di Granarolo dell'Emilia, lontano dallo sguardo degli adulti, un gruppo di bambini si esercita in giochi proibiti sempre più estremi. Buono e cattivo, gioia dolore e schifo, e anche l'orrore, ci sono, semplicemente. Attraverso il punto di vista di Martina, Matteo, Luca e Mirko, il ragazzo più grande, quindici anni, il capo del gruppo. L'esordio, di straordinaria maturità, di una scrittrice che, riallacciandosi a Marguerite Duras e Ian McEwan, sa raccontare l'universo dei bambini e quasi adolescenti tra innocenza e corruzione, tra giochi odori cose familiari e certezze spensierate di una volta, il rock acido dei Soundgarden e la scoperta del sesso, del corpo, e di come sia inevitabile e spaventoso crescere.

... » Cesare Garboli, «la Repubblica» "Dei bambini non si sa niente" (1997, Einaudi - Stile libero, pagg ... Dei bambini non si sa niente - Simona Vinci - Anobii ... . 167, lire 13.000) ha suscitato molto interesse, ma anche qualche polemica. Nel libro si narra di un gruppo di bambini dai 10 ai 15 anni che a un certo punto decide di appartarsi, di chiudersi in un capannone abbandonato in piena campagna. Dei bambini non si sa niente è un libro scritto da Simona Vinci pubblicato da Einaudi nella collana Einaudi. Stile libero Dei bambini non si sa niente è stato l'esordio folgorante di una scrittrice che ha appas ... Amazon.it:Recensioni clienti: Dei bambini non si sa niente ... . Stile libero Dei bambini non si sa niente è stato l'esordio folgorante di una scrittrice che ha appassionato e diviso critici e lettori. «A leggere la Vinci mi è venuta voglia di ripassare di là. Chissà cosa sono diventati, Budrio e Medicina » Cesare Garboli, «la Repubblica» Dei bambini non si sa niente 16 dicembre 2018 13 dicembre 2018 Evaporata Prendo in prestito il titolo di un libro scritto da Simona Vinci nel 1997 per proporre un argomento delicato e, sotto taluni aspetti, anche aspro: certi giochi dei bambini che coinvolgono la loro crudeltà innata e, marginalmente, le perversioni basandomi su esperienze dirette vissute nei primi dieci anni della mia vita. Dei bambini non si sa niente: Una bambina di dieci anni canta, in grembiule azzurro e anfibi rossi, davanti a un mare di grano. È Martina, che non fa domande, che cerca di capire con gli occhi.E attraverso il suo sguardo, che vede il mondo con lo stupore assorto, un po' imbambolato, dei grandi saggi, il lettore entra nel racconto perfetto di un mistero. Dei bambini non si sa niente è stato l'esordio folgorante di una scrittrice che ha appassionato e diviso critici e lettori.«A leggere la Vinci mi è venuta voglia di ripassare di là. Chissà cosa sono diventati, Budrio e Medicina » Cesare Garboli, ... "dei bambini non si sa niente" è il titolo dell'unico libro che ho buttato via (nella pattumiera indifferenziata) nella mia vita. L'assenza degli adulti si sente in negativo tanto quanto nei peanuts si sente in positivo. Per fortuna quando l'ho letto non avevo ancora un figlio. Dei bambini non si sa niente è stato l'esordio folgorante di una scrittrice che ha appassionato e diviso critici e lettori.«A leggere la Vinci mi è venuta voglia di ripassare di là. Chissà cosa sono diventati, Budrio e Medicina » Cesare Garboli, ... Dei bambini non si sa niente (Simona Vinci) 6 dicembre 2010 14 gennaio 2011 Evaporata Prendo in prestito il titolo di un libro scritto da Simona Vinci nel 1997 per proporre un argomento delicato e, sotto taluni aspetti, anche aspro: certi giochi dei bambini che coinvolgono la loro crudeltà innata e, marginalmente, le perversioni basandomi su esperienze dirette vissute nei primi dieci anni ......