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I diritti del malato (anche) in relazione alle sue capacità cognitive - Paolo Capitelli

DATA DI RILASCIO 17/04/2007
DIMENSIONE DEL FILE 6,22
ISBN 9788882297534
LINGUAGGIO ITALIANO
AUTRICE/AUTORE Paolo Capitelli
FORMATO: PDF EPUB MOBI
PREZZO: GRATUITA

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...lla famiglia. Infatti, chi si occupa della cura del proprio caro malato di demenza vive un forte stress che può causare lo sviluppo di una condizione di esaurimento emotivo, morale e fisico definita "burnout" ... I diritti del malato (anche) in relazione alle sue ... ... . Ma se, invece, partiamo dal convincimento che la malattia fa parte, purtroppo, della condizione umana e che ogni uomo può sperimentarla, direttamente o indirettamente, in varie forme, allora i diritti dei malati non sono diritti speciali per una categoria speciale, ma sono i fondamentali diritti dell'uomo letti dentro la situazione storica e particolare della malattia e delle varie malattie. La valutazione dell'eventuale violazione dei diritti del malato spetta agli specialisti medico-legali, tuttavia i medici consigliano, durante il ricovero o prima delle operazioni, di verificare che siano for ... Cosa sono le abilità cognitive? ~ Hafricah.NET ... . La valutazione dell'eventuale violazione dei diritti del malato spetta agli specialisti medico-legali, tuttavia i medici consigliano, durante il ricovero o prima delle operazioni, di verificare che siano fornite loro in maniera esaustiva le informazioni sui rischi in cui si potrebbe incorrere, anche in relazione all'età del paziente e al suo stato di salute. Il suo smantellamento ha creato le condizioni per un impoverimento sociale. Un pianeta malato Cominciamo col guardare al nostro rapporto con l'ambiente; «tutto è connesso» (LS 138) e la pandemia è anche il segnale di un «mondo malato», come segnalava papa Francesco nella preghiera dello scorso 27 marzo. Anche gli specchi, ad esempio, possono far scatenare nel malato paura e agitazione, in quanto a volte i malati non si riconoscono più quando si riflette la loro immagine; Di fronte a un mancato riconoscimento di un familiare, seguito da un comportamento ostile o aggressivo, è importante non insistere per cercare di fargli comprendere come stanno realmente le cose. Se le sue condizioni di salute si aggravano con conseguente riduzione o modifica della capacità di lavoro, egli/ella ha il diritto di essere assegnato a mansioni equivalenti o anche inferiori, purché compatibili con le sue condizioni, mantenendo in ogni caso il trattamento corrispondente alle mansioni di provenienza. Anche in considerazione del fatto che questi due istituti, oramai vecchi dinosauri sulla via dell'estinzione, residui di un passato incurante dei diritti delle persone con disabilità, ben difficilmente potrebbero ora reggere una valutazione di legittimità costituzionale alla luce dei principi fondamentali della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità del ... La memoria di lavoro che si riferisce a quei meccanismi cognitivi che consentono il mantenimento on-line e la manipolazione dell'informazione necessaria per l'esecuzione di operazioni cognitive complesse quali ad esempio il linguaggio, la comprensione e il ragionamento (Baddeley, 1986). È pertanto ritenuta funzione trasversale rispetto alle precedenti, poichè consente di coordinare le ... La salute mentale, e in particolare la condizione giuridica delle persone affette da sofferenza mentale, costituisce un osservatorio privilegiato per analizzare e far emergere, con le risorse che la prospettiva costituzionalistica ci offre, le contraddizioni ancora insite nell'ordinamento, la difficoltà di declinare entro forme di tutela ... Tutte le organizzazioni per i diritti umani hanno emanato alcuni codici a cui allineare i propri scopi e attività. La Dichiarazione dei Diritti Umani nel campo della salute mentale sancisce i principi guida del CCHR e gli standard contro cui le violazioni dei diritti umani sono state inesorabilmente investigate e denunciate. Applicando comunque la definizione della legge alla malattia di Alzheimer quale forma di degenerazione cerebrale che conduce alla progressiva perdita delle capacità cognitive (memoria, linguaggio e giudizio), non vi è dubbio sul fatto che tale malattia comporta una "minorazione progressiva" che determina un "processo di svantaggio sociale" come indicato nell'art. 3, e che ......